domenica 7 maggio 2017

Rimedi naturali per afte e gengiviti

Contentissimi di aver superato brillantemente l'inveno senza avere dovuto combattere influenze, febbri alte o malanni vari tipici della stagione invernale, siamo stati colti a sorpresa da una brutta gengivite con afte.
Inizialmente si è presentata con una piccolissima bollicina sul labbro, che io ho trascurato. Ho pensato ad una piccola escoriazione dovuta ad un morso, ma quando la "bolla bianca" è diventata evidente e ben visibile non c'è stato alcun dubbio.
Pian piano le gengive son diventate sempre più gonfie ed hanno iniziato a sanguinare. La bocca si è riempita di afte. Inappetenza e dolore accompagnavano l'espandersi e l'aggravarsi dell'infiammazione.
Le cause di queste fastidiose ulcerazionzioni possono essere diverse: un sistema immunitario indebolito,  disturbi intestinali quali stitichezza, alimentazione carente di vitamine e sali minerali, stress psicofisico, oppure una carica batterica elevata dovuta all'abitudine di mettere in bocca le dita sporche, o ancora qualcuno suppone un'incidenza virale. Queste numerose motivazione rendono davvero difficile capire il perchè si siano formate, anche se in realtà sarebbe fondamentale saperlo per evitare che ricapiti ancora.
Anche i rimedi naturai sono diversi, ma non tutti sono facilmente utilizzabili con i bambini piccoli. Ad esempio i gargarismi con oli essenziali quali tea tree e arancio amaro/dolce sono molto efficaci per alleviare il fastidio, cicatrizzare, ed eliminare batteri e virus, ma diccifilmente un bambino di pochi anni riesce a fare i gargarismi fatti come si deve; inoltre gli oli essenziali devono essere diluiti in un vettore (alcool o aceto) che può bruciare o dar fastidio al piccolo. Questa può essere una soluzione di sicuro interesse per un adulto, ma difficilmente lo sarà per un bambino.
Tra le varie opzioni  due cose ho trovato molto efficaci: l'argilla e il supporto di fermenti lattici.

L'argilla ha innumerevoli proprietà, tra le quali il fatto di essere fortemente antinfiammatoria, depurativa e rimineralizzante. Dovendola usare per via interna ci si deve assicurare che sia argilla verde ventilata, cioè la più pura  e fine presente in commercio. Normalmente viene essiccata al sole e  privata di ogni impurità. 
La sua funzione antinfiammatoria ha permesso alle gengive di sgonfiarsi e alle ulcerazione di cicatrizzarsi pian piano, permettendo a Melissa di riprendere a mangiare in breve tempo. La funzione depurativa e rimineralizzante hanno dato al suo corpicino una carica di benessere aiutandolo ad eliminare le tossine e supportandolo con sali minerali e oligoelemente di cui poteva aver necessità. Pur essendo attenta all'alimentazione non sempre è possibile controllare l'apporto nutrizionale di ogni pasto...
Un cucchiaino da caffè colmo di argilla sciolto in un bicchiere d'aqua alla sera e lasciato riposare per tutta la notte è la dose ottimale, l'argilla rimane sul fondo quindi non è necessario filtrare.Non ha sapore sgradevole, anzi quasi una sensazione di freschezza, e non deve essere bevuto per forza a stomaco vuoto, questi sono punti che aiutano decisamente a proporre un rimedio ad una bimbetta di 4 anni!
Ho voluto inoltre intervenire con dei probiotici. In una manifestazione del genere penso che l'apparato digerante, nello specifico l'intestino, che è adibito all'assarbimento dei nutrienti ed è la "casa" di gran parte del nostro sitema immunitario sia inevitabilmente coinvolto.
Nel giro di una decina di giorni tutto è ritornato alla normalità: l'appetito, la vivacità e il suo bellssimo sorriso!