sabato 11 giugno 2016

Essere genitori

Questo è un post scritto dopo una notte quasi completamente in bianco, questa volta però non a causa dei risvegli notturni delle mie piccole, ma dei tanti pensieri che mi frullano per la testa.
Pensieri legati all'essere genitore, alle scelte difficili da affrontare per il bene dei figli. Mille dubbi, mille considerazioni, trovarsi davanti ad un bivio o fare una scelta non è mai stato così difficile!
Ma come mai? Sarà l'idea della responsabilità di un esserino indifeso la cui vita è nelle mie mani, sarà la preoccupazione in merito alla decisione presa, oppure sarà il senso di colpa che sembra ti venga iniettato in vena nel momento stesso in cui diventi mamma.
Come naturopata, solo rileggendo queste poche righe, avrei già in mente tanti rimedi da "auto-consigliarmi", dalla floriterapia ai rimedi erboristici. Ad esempio White Chestnut il fiore per i pensieri ricorrenti che affollano la mente e, esattamente come mi è successo questa notte, non lasciano dormire; Pine per il senso di colpa ed ancora Red Chestnut per la preoccupazione eccessiva nei confronti delle persone care.
In un momento come questo qualche goccia di olio essenziale di lavanda diffusa nell'ambiente aiuterebbe a rilassarsi, a liberare e rasserenare la mente; ed una tazza di tisana alla melissa sarebbe un'ottima idea prima di andare a dormire.
Ma non è mai così semplice, soprattutto quando si è coinvolti in prima persona non si riesce ad essere obiettivi, per questo motivo oltre ai consigli di care amiche  è fondamentale rivolgersi a un professionista che possa darci delle dritte mirate. Io ho la fortuna di collaborare con pedagogiste, psicomotriciste e ovviamente altre naturopate quindi ho una vasta scelta di persone a cui chiedere suggerimenti.
Mi sono accorta in questi pochi anni di "mestiere di mamma" che non è tanto il cambiamento o la situazione di per se a sconvolgere il bambino, ma è come viene vissuta da noi e come la proiettiamo sui piccoli.  E' innegabile: il bambino comprende tutto ciò che succede attorno a lui, emozioni, disagi, preoccupazioni...è impossibile cercare di nascondere qualcosa ad una piccola personcina. Il suo "comprendere" però non  è come quello di un adulto, il bambino metabolizza ed assimila le situazione con la consapevolezza e gli strumenti che ha a disposizione alla sua età. Per questo motivo è importante, una volta fatta la scelta e presa la decisione, viverla con serenità partendo dal presupposto che ogni scelta che facciamo è dettata da un infinito amore quindi non potrà che essere quella giusta!