giovedì 21 aprile 2016

Depuriamoci con il tarassaco

Oggi pomeriggio, quando sono andata a prendere le mie piccole, mi è caduto lo sguardo nel giardino dell'asilo e ho visto un'immensa distesa di tarassaco. Sono rimasta incantata e meravigliata dal deciso colore giallo del fiore che spiccava nel tappeto verde dell'erba.
E' stata irresistibile quindi la tentazione di scrivere un post sulle virtù di questa pianta.
Il tarassaco è la pianta depurativa per eccellenza, ottima quindi da assumere in primavera perchè aiuta il nostro organismo a purificarsi da tutte le tossine accumulate durante il periodo invernale. La sua efficacia agisce su più livelli, grazie alla sinergia dei suoi principi attivi la depurazione della persona è globale, ecco cosa si intende quando si dice che la natura compie un lavoro olistico.
Le sue caratteristiche agiscono su tutte e tre gli organi emunturi primari, cioè quegli organi deputati allo smaltimento delle tossine: fegato, reni ed intestino crasso. Questi tre organi vengono detti emuntori primari in quanto sono quelli che in prima battuta si occupano di disintossicare e depurare il nostro organismo.
Nel momento in cui essi sono in una situazione di sovraccarico arrivano in aiuto gli organi emuntori secondari: pelle e polmoni, è facile intuire che in questo caso si tratta di una situazione di emergenza e, non essendo la loro funzione primaria, pelle e polmoni aiutano al nostro corpo come meglio possono. Rischiamo di trovarci quindi in presenza di muco costante nel quale vengono intrappolate le tossine da espellere, di dermatiti causate da un sudore carico di scorie ed altre situazioni sgradevoli che mai riusciremmo a collegare ad una situazione di intossicazione generale del fisico.
La depurazione è quindi importantissima, e la primavera è il momento migliore per farla: come la natura rifiorisce così anche per il nostro corpo ci deve essere un risveglio dal torpore e dal sovraccarico invernale.
Il tarassaco ha proprietà depurative, disintossicanti, antinfiammatorie, diuretiche, epatoproptettrici, digestive e lievemente lassative.
Stimola la funzione epatica e delle vie biliari disintossica il fegato favorendo l'eliminazione non solo di scorie, ma anche di colesterolo e trigliceridi. 
Il tarassaco però è una di quelle piante che ha qualche controindicazione: devono fare attenzione infatti coloro che soffrono di gastriti e aciditàdi stomaco, e ha interazione con alcuni farmaci come ad esempio i diuretici.
Questa pianta solitamente si assume in Tintura Madre, circa  40 gocce 3 volte al giorno per almeno due mesi; questo rimedio è adatto agli adulti ma non ai bambini.
E' vero che i bambini dovrebbero aver ben pochi sovraccarichi vista la loro giovane età, ma se pensiamo a tutto ciò che nel nostro, e nel loro, corpo crea tossine direi che i fattori non sono pochi: alimentazione, igiene personale, ciò che respiriamo, lo stress che provoca ossidazione....
Per i nostri piccoli l'ideale sarebbe prevenire il più possibile facendo attenzione alle cause appena elencate, ma se vogliamo avvalerci dell'aiuto del tarassoco anche per loro l'ideale è a tavola: ottimo in insalata a crudo oppure cotto in padella con uno spicchio d'aglio e un po di olio. 
..Ovviamente che sia biologico!!