giovedì 31 marzo 2016

Rosa Canina: una pianta per tutte le stagioni

Il macerato glicerico (o gemmoderivato) di Rosa Canina è un rimedio versatile e utile da tenere per tutto l'anno nel nostro armadietto di "pronto soccorso naturale", soprattutto se si hanno bambini piccoli in casa.
La Rosa Canina vanta infatti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e vitaminizzanti. E' ricca di vitamina C, bioflavonoidi e tannini.
Son proprio queste caratteritiche, poche ma molto importanti, che la rendono davvero utile in tutte le stagioni, senza contare che è un rimedio da poter dare a bambini anche molto piccoli!
La minima presenza di alcool rispetto alle tinture madri, nelle quali il solvente utilizzato è quasi esclusivamente alcool, e la "dolcezza" dei principi attivi, rendono la Rosa Canina un grande aiuto per genitori che non vogliono eccedere nell'uso di farmaci in bambini piccoli. La gemmoterapia è infatti un metodo naturale che si trova a metà strada tra la fitoterapia e l'omeopatia. I macerati glicerici  vengono prodotti lasciando macerare le parti embrionali della pianta (giovani getti, gemme, prime piccole radici, scorze di giovani rami...) in acqua, glicerina e alcool e successivamente dinamizzati, come se fossero un rimedio omeopatico.

giovedì 24 marzo 2016

Svezzamenti a confronto

Lo svezzamento giusto in assoluto non estiste, altrimenti non avremmo versioni differenti in base a chi è la figura professionale che dà il consiglio, o meglio quello giusto è quello che ogni mamma sceglie per il suo bambino.

L'importante come dico sempre è che questa scelta sia consapevole e guidata dal buon senso. Oggi c'è davvero la possibilità di reperire tantissime informazioni, e questo a mio avviso è un bene: io sono fatta così, prima di farmi un'idea devo capire bene di cosa si sta parlando, devo conoscere tutti gli aspetti, pro e contro e solo quando ho le idee chiare prendo una decisione. Forse esagero, lo so, ma quando si tratta della salute delle mie bimbe non voglio lasciare nulla al caso e soprattutto non accetto compromessi. In alcune mamme però, questo esubero di fonti di informazione può creare confusione. Allora come fare a prendere una decisione? Prendete un bel foglio e scrivete nero su bianco tutte le vostre riflessioni, questo vi può aiutare a mettere un po di ordine e ad avere le idee più chiare. Bene allora iniziamo, già perchè anche io voglio chiarirmi un po le idee su questa nuova moda: l'autosvezzamento. Inizierei scrivendo alcuni aspetti di quello che comparta l'introduzione del cibo solido nella vita di un bimbo di 6 mesi.
1) Sicuramente entra in gioco una grossa componente emotiva,  fino a quel momento il piccolo era nutrito in braccio alla mamma, sentendo il suo calore e il suo respiro e poi all'improvviso la mamma è di fronte, è così distante! Da quell'unico sapore sempre uguale, subentrano sapori nuovi ...un gran cambiamento non c'è dubbio.
2) La secondo cosa da considerare  è l'aspetto prettamente "fisico/fisiologico" : il sistema immunitario e l'apparato digerente, seppur ben formati, sono completi al 100% a sei mesi di vita? Il bambino possiede tutti gli enzimi che servono per la digestione, la metabolizzazione e l'assimilazione di tutti i cibi che mangiamo noi adulti? Da quello che ne so la risposta è no!
Ok questi due presupposti già ci possono far riflettere e dare delle basi per improntare la nostra scelta.