domenica 17 gennaio 2016

Il paese dei ciucci

C'era una volta un ciuccio .....
Come avrete capito siamo alle prese con l'abbandono del ciuccio, ma con Melissa si sta dimostrando un'impresa ardua.... Ha ormai tre anni e mezzo e dietro consiglio di tutti, ma proprio tutti, insegnanti dell'asilo, pediatra, osteopata, mamme, nonne e chi più ne ha più ne metta, avrebbe già dovuto lasciare questa abitudine da diversi mesi.
Io non voglio che per lei sia una cosa traumatica o per lo meno non lo sia eccessivamente, un minimo di trauma, ne sono consapevole, ci sarà; ma vorrei che questo passaggio sia per lei il più sereno possibile come lo è stato per il pannolino. Quindi ne stiamo inventando di ogni: abbiamo provato con le renne di Babbo Natale, con i cuccioli della micia del nostro vicino di casa, con una divertente storiella sul paese dei ciucci...ma niente da fare non è proprio convinta di poter fare a meno di questo suo fedele compagno.
Ma anche io ho dei fedeli compagni ...di lavoro: i fiori di Bach.
Intanto per incominciare la prima diluizione l'ho fatta per me. Analizzando la situazione mi sono resa conto che forse anche io non sono così sicura di voler affrontare questo cambiamento, questo passaggio, per mille motivi. Primo dei quali dover far fronte ad una situazione di pianti estremi e capricci, magari proprio in un momento così delicato come quello della nanna. Vorrebbe dire prolungare questo momento per entrambe le bimbe: Aurora (la piccola) che aspetta sempre Melissa per andare in cameretta non potrebbe mai addormentarsi sentendo la sorella distrutta dal pianto perchè vuole il suo ciuccio. E io proprio in questo momento in cui la stanchezza ha un ruolo predominante sulla mia forza di volontà e determinazione non sarei sufficientemente calma e paziente per spendere un paio d'ore solo per farle addormentare.
E secondariamente il vederla piangere disperata... subentrerebbe il senso di colpa, il fatto volerla proteggere dalla sofferenza... insomma i motivi sono diversi, ma sicuramente la stanchezza gioca un ruolo fondamentale così, tra gli altri fiori, nella mia diluizione ci sarà sicuramente Olive. L'olivo, è il fiore per chi si sente estremamente stanco sia fisicamente che mentalmente, aiuta a ristabilire forza ed energia necessarie per far fronte alla quotidianità.
Per quanto riguarda Melissa invece ero sicura di inserire nella diluizione Honeysuckle proprio per il distacco, per lasciar andare il ricordo di questo "amico perduto" per lei così importante, ma sono stata nel dubbio se inserire anche Agrimony.
L'Agrimonia  è il fiore legato alle dipendenze, agli abusi di alcool e di droghe tipico di quelle persone che vogliono mostrare al mondo solo il lato gioioso e scherzoso nascondendo le sofferenze e le preoccupazioni. Ovviamente non è il caso di una bimba di 3 anni, ma mi sono resa conto che per lei il ciuccio è una vera e propria dipendenza: lo cerca e lo richiede in ogni momento della giornata, che stia giocando, disegnando o guardando un libro. Lo vuole al tavolo vicino al suo bicchiere mentre stiamo pranzando, e nel letto sempre un paio in più per non rischiare di rimanere sprovvista. Questa è una vera e propria dipendenza! 
Ecco, ora io e Melissa siamo pronte per accompagnare signor Ciuccio nel paese dei ciucci, dove si ritrovano per stare insieme, festeggiare, fare le passeggiate e giocare, una volta che i loro padroni bimbi sono diventati grandi.