lunedì 19 settembre 2016

Polline, per una ripresa con grinta

La ripresa delle attività per i nostri bimbi dovrebbe essere un momento ricco di energia, voglia di fare, ma non sempre è così. Spesso rincominciare è faticoso e si "ingrana" lentamente. Succede soprattutto per bambini in età scolare quando l'idea di doversi sedere nuovamente sui banchi di scuola per diverse ore, di essere sottoposti a interrogazione e passare pomeriggi a studiare, non li entusiasma. Inoltre la ripresa riuguarda anche i vari impegni extrascolastici come lo sport, il catechismo o impegni che generalmente sono vissuti con gioia, ma che al momento di ricominciare diventano fonte di stanchezza mentale e fisica.
Questo si può tradurre in svogliatezza e mancanza di concentrazione, ma può succedere anche che il piccolo manifesti il disagio con  irrequietezza, nervosismo e agitazione.
Se notiamo questi segnali, inutile attendere: interveniamo immediatamente con un rimedio che ci donano i fiori e che viene raccolto dalle nostre amiche api: il polline.

Il polline, definito come uno dei "prodotti dell'alveare", in realtà non viene elaborato come la propoli o la pappa reale, rimane esattamente così com'è sul fiore; ma è sempre grazie alle api che possiamo sfruttare le sue qualità.

martedì 6 settembre 2016

Rinforzare le difese immunitarie nel bambino

Certo l'inverno è ancora lontano, ma come dice un famoso proverbio "prevenire è meglio che curare"!
Ed è proprio al tema della prevenzione che è dedicato questo post: come possiamo rinforzare le difese immunitarie dei nostri piccoli per evitare cicli di antibiotici che si ripetono durante tutta la stagione fredda?
Il discorso prevenzione ci rimanda ad un corretto uso delle erbe che è quello stagionale. In questo modo non solo seguiamo il bioritmo del nostro corso che va di pari passo con le leggi della natura, ma utilizziamo la droga nel periodo di maggior efficacia traendone i massimi benefici. Rinforzare il sistema immunitario non solo ci aiuta a limitare l'uso di farmaci, ma è una prevenzione che, senza dubbio, rende più forti i nostri bimbi sotto diversi aspetti.
Con questo non voglio sottovalutare l'importanza di una cura farmacologica nel momento del bisogno, ma così facendo si vanno a bloccare i sintomi senza agire in profondità sul "terreno debole".
Rafforzando le difese immunitarie in modo naturale si  mette in condizione il suddetto terreno di lottare al meglio e con le proprie risorse, aspetto fondamentale per evitare le recidive!
I rimedi in commercio sono tanti, ma vanno utilizzati con attenzione, soprattutto quando si parla di bambini.

venerdì 8 luglio 2016

Antizanzare fai da te

Con questo articolo sono sicura di fare felici non solo tante mamma che vogliono evitare i classici componenti dannosi di cui i prodotti antizanzare sono ricchi, ma tutte quelle persone che sono alle prime armi di cosmesi fai da te.
Io stessa mi sono cimentata per diversi anni, certo non avevo ancora le bimbe e quindi sicuramente avevo più tempo da dedicare a me stessa e alle mie passioni. Non ho smesso però di fare molta attenzione a ciò che metto sulla pelle delle mie piccole.
Spesso mi capita di parlare con persone che fanno molta attenzione all'alimentazione, ma non valutano minimamente tutto ciò che utilizzano per l'igiene.
Questo è un grosso errore perchè dobbiamo pensare che, seppur non ingeriti, i componenti dei cosmetici, attraversano la pelle ed entrano immediatamente nel circolo sanguigno arrivando a tutte le nostre cellule. Inoltre se parliamo di bambini, la cui pelle è molto più delicata di quella di  un adulto,  possiamo anche incorrere a manifestazioni cutanee di vario tipo se il prodotto risulta irritante o allergizzante
Oggi c'è molta informazione sugli ingredienti utilizzati nei cosmetici, per quanto riguarda gli antizanzare il principio attivo in assoluto più dannoso, e anche il più utilizzato, è il DEET. Lo si può trovare in etichetta con il nome di dietiltoulamide. Studi recenti hanno dimostrato che a lungo andare questa sostanza può avere effetti sul sistema nervoso.

venerdì 24 giugno 2016

L'oleolito di Iperico

Oggi 24 Giugno festa di San Giovanni, oltre a fare gli auguri a tutti i papà che si chiamano Giovanni, vorrei parlarvi di un erba che raggiunge la sua massima fioritura  durante il solstizio d'estate e vede in questa giornata il momento più propizio per la raccolta: l'Iperico
Attorno a questo splendido fiorellino giallo volteggiano tante leggende, una di queste racconta che nella notte di San Giovanni veniva messo un mazzolino di Iperico sotto il cuscino per far si che il Santo apparisse in sogno e portasse tranquillità e serenità per un anno intero. Se sia vero non lo so, ma potrebbe essere un'idea per tutti quei bambini che hanno sonni irrequieti. Trovarlo non è difficile, non solo cresce nei campi molto soleggiati, ma lo si può trovare anche in città sul ciglio dei marciapiedi, o ancor più alla "portata di mamma" nei parchetti dove i notri bimbi trascorrono i pomeriggi estivi.
Più che le leggende e i miti su questa pianta dai tanti nomi sono da conoscere le sue proprietà a livello topico soprattutto adesso che con l'estate aumenta l'esposizione al sole.
Grazie ai suoi principi attivi cicatrizzanti stimola la rigenerazione cellulare per questo motivo l'Iperico è un ottimo alleato per le scottature e per gli eritemi solari. Ha inoltre proprietà emollienti riesci quindi a decongestionare e disinfiammare la zona arrossata e dolorante.  Lo si utilizza sotto forma di oleolito, cioè un olio vegetale in cui vengono messe a macerare le sommità fiorite che gli conferiscono il caratteristico colore rossastro. Essendo un olio lascia sulla pelle la sensazione di unto, conviene lasciarlo assorbire prima di rivestirsi, inoltre è sconsigliato, direi vietato, usarlo prima dell'esposizione al sole, lo si utilizza a fine giornata sulla pelle arrossata. L'oleolito è un prodotto composto da due soli ingredienti: i fiori della pianta e un olio vegetale ad esempio olio di riso, olio di mandarle dolce, olio di girasole...

sabato 11 giugno 2016

Essere genitori

Questo è un post scritto dopo una notte quasi completamente in bianco, questa volta però non a causa dei risvegli notturni delle mie piccole, ma dei tanti pensieri che mi frullano per la testa.
Pensieri legati all'essere genitore, alle scelte difficili da affrontare per il bene dei figli. Mille dubbi, mille considerazioni, trovarsi davanti ad un bivio o fare una scelta non è mai stato così difficile!
Ma come mai? Sarà l'idea della responsabilità di un esserino indifeso la cui vita è nelle mie mani, sarà la preoccupazione in merito alla decisione presa, oppure sarà il senso di colpa che sembra ti venga iniettato in vena nel momento stesso in cui diventi mamma.
Come naturopata, solo rileggendo queste poche righe, avrei già in mente tanti rimedi da "auto-consigliarmi", dalla floriterapia ai rimedi erboristici. Ad esempio White Chestnut il fiore per i pensieri ricorrenti che affollano la mente e, esattamente come mi è successo questa notte, non lasciano dormire; Pine per il senso di colpa ed ancora Red Chestnut per la preoccupazione eccessiva nei confronti delle persone care.

giovedì 21 aprile 2016

Depuriamoci con il tarassaco

Oggi pomeriggio, quando sono andata a prendere le mie piccole, mi è caduto lo sguardo nel giardino dell'asilo e ho visto un'immensa distesa di tarassaco. Sono rimasta incantata e meravigliata dal deciso colore giallo del fiore che spiccava nel tappeto verde dell'erba.
E' stata irresistibile quindi la tentazione di scrivere un post sulle virtù di questa pianta.
Il tarassaco è la pianta depurativa per eccellenza, ottima quindi da assumere in primavera perchè aiuta il nostro organismo a purificarsi da tutte le tossine accumulate durante il periodo invernale. La sua efficacia agisce su più livelli, grazie alla sinergia dei suoi principi attivi la depurazione della persona è globale, ecco cosa si intende quando si dice che la natura compie un lavoro olistico.
Le sue caratteristiche agiscono su tutte e tre gli organi emunturi primari, cioè quegli organi deputati allo smaltimento delle tossine: fegato, reni ed intestino crasso. Questi tre organi vengono detti emuntori primari in quanto sono quelli che in prima battuta si occupano di disintossicare e depurare il nostro organismo.

giovedì 31 marzo 2016

Rosa Canina: una pianta per tutte le stagioni

Il macerato glicerico (o gemmoderivato) di Rosa Canina è un rimedio versatile e utile da tenere per tutto l'anno nel nostro armadietto di "pronto soccorso naturale", soprattutto se si hanno bambini piccoli in casa.
La Rosa Canina vanta infatti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e vitaminizzanti. E' ricca di vitamina C, bioflavonoidi e tannini.
Son proprio queste caratteritiche, poche ma molto importanti, che la rendono davvero utile in tutte le stagioni, senza contare che è un rimedio da poter dare a bambini anche molto piccoli!
La minima presenza di alcool rispetto alle tinture madri, nelle quali il solvente utilizzato è quasi esclusivamente alcool, e la "dolcezza" dei principi attivi, rendono la Rosa Canina un grande aiuto per genitori che non vogliono eccedere nell'uso di farmaci in bambini piccoli. La gemmoterapia è infatti un metodo naturale che si trova a metà strada tra la fitoterapia e l'omeopatia. I macerati glicerici  vengono prodotti lasciando macerare le parti embrionali della pianta (giovani getti, gemme, prime piccole radici, scorze di giovani rami...) in acqua, glicerina e alcool e successivamente dinamizzati, come se fossero un rimedio omeopatico.

giovedì 24 marzo 2016

Svezzamenti a confronto

Lo svezzamento giusto in assoluto non estiste, altrimenti non avremmo versioni differenti in base a chi è la figura professionale che dà il consiglio, o meglio quello giusto è quello che ogni mamma sceglie per il suo bambino.

L'importante come dico sempre è che questa scelta sia consapevole e guidata dal buon senso. Oggi c'è davvero la possibilità di reperire tantissime informazioni, e questo a mio avviso è un bene: io sono fatta così, prima di farmi un'idea devo capire bene di cosa si sta parlando, devo conoscere tutti gli aspetti, pro e contro e solo quando ho le idee chiare prendo una decisione. Forse esagero, lo so, ma quando si tratta della salute delle mie bimbe non voglio lasciare nulla al caso e soprattutto non accetto compromessi. In alcune mamme però, questo esubero di fonti di informazione può creare confusione. Allora come fare a prendere una decisione? Prendete un bel foglio e scrivete nero su bianco tutte le vostre riflessioni, questo vi può aiutare a mettere un po di ordine e ad avere le idee più chiare. Bene allora iniziamo, già perchè anche io voglio chiarirmi un po le idee su questa nuova moda: l'autosvezzamento. Inizierei scrivendo alcuni aspetti di quello che comparta l'introduzione del cibo solido nella vita di un bimbo di 6 mesi.
1) Sicuramente entra in gioco una grossa componente emotiva,  fino a quel momento il piccolo era nutrito in braccio alla mamma, sentendo il suo calore e il suo respiro e poi all'improvviso la mamma è di fronte, è così distante! Da quell'unico sapore sempre uguale, subentrano sapori nuovi ...un gran cambiamento non c'è dubbio.
2) La secondo cosa da considerare  è l'aspetto prettamente "fisico/fisiologico" : il sistema immunitario e l'apparato digerente, seppur ben formati, sono completi al 100% a sei mesi di vita? Il bambino possiede tutti gli enzimi che servono per la digestione, la metabolizzazione e l'assimilazione di tutti i cibi che mangiamo noi adulti? Da quello che ne so la risposta è no!
Ok questi due presupposti già ci possono far riflettere e dare delle basi per improntare la nostra scelta.

lunedì 29 febbraio 2016

Febbre alta: amica o nemica?

Questo inverno è stato caratterizzato da influenze con febbri molto alte. Ho sentito diverse mamme correre al pronto soccorso per picchi da 39.8° che non scendevano nemmeno con farmaci antipiretici. Io stessa ho dovuto far fronte a questa situazione con entrambe le mie piccole.
La febbre alta fa paura principalmente perchè può provocare convulsioni, soprattutto nei bambini piccoli. Più esposti a questo rischio sono i bimbi dai 13 mesi ai 3 anni di età in quanto, nel loro cervello in continua evoluzione, le sinapsi eccitatorie sono già sviluppate o in via di sviluppo al contrario di quelle inibitorie che si svilupperanno in seguito. Tra i fattori di rischio c'è sicuramente una componente di predisposizione genetica, ma è stato verificato che alcune malattie possono dare origine alle convulsioni più di altre, ad esempio infezioni delle vie respiratorie, l'otite media e la sesta malattia.
Far fronte alla febbre con continua somministrazione di antipiretici non è sempre la cosa migliore da fare.

domenica 14 febbraio 2016

Il bambù: rimedio per grandi e piccini

La pianta di Bambù mi ha sempre affascinato, forse per la sua bellezza, la sua eleganza, o forse per il significato che la cultura orientale le attribuisce.
Diversi anni fa quando ho iniziato lo studio del massaggio shiatsu, uno dei primi libri che ho letto è stato "Il manuale dello shiatsu",  proprio nell'introduzione spiegava le qualità simboliche di questa pianta. Nella cultura tradizionale giapponese  il Bambù viene considerato come simbolo di flessibilità ed allo stesso tempo di rettitudine. "Dopo le raffiche di un tifone il bambù rimane in piedi, la sua elasticità lo protegge, e anche se viene tagliato il bambù rimane in piedi."

Nei giorni scorsi mi sono trovata a confronto con questa pianta per due diversi motivi e immediatamente mi è venuta la voglia di scrivere un post sulla versatilità e le innumerevoli proprietà di questo meraviglioso vegetale.

domenica 17 gennaio 2016

Il paese dei ciucci

C'era una volta un ciuccio .....
Come avrete capito siamo alle prese con l'abbandono del ciuccio, ma con Melissa si sta dimostrando un'impresa ardua.... Ha ormai tre anni e mezzo e dietro consiglio di tutti, ma proprio tutti, insegnanti dell'asilo, pediatra, osteopata, mamme, nonne e chi più ne ha più ne metta, avrebbe già dovuto lasciare questa abitudine da diversi mesi.
Io non voglio che per lei sia una cosa traumatica o per lo meno non lo sia eccessivamente, un minimo di trauma, ne sono consapevole, ci sarà; ma vorrei che questo passaggio sia per lei il più sereno possibile come lo è stato per il pannolino. Quindi ne stiamo inventando di ogni: abbiamo provato con le renne di Babbo Natale, con i cuccioli della micia del nostro vicino di casa, con una divertente storiella sul paese dei ciucci...ma niente da fare non è proprio convinta di poter fare a meno di questo suo fedele compagno.