lunedì 23 novembre 2015

Contrastare le coliche si può!

Con la scusa del regalo di Natale per i nonni io e mio marito ci siamo messi a sfogliare le foto delle bimbe. Quanti ricordi! Il parto, il rientro a casa, bagnetti e pannolini, le coliche!!! Mamma mia che brividi ripensare alle coliche; con Aurora è andata meglio, ma con Melissa... tre mesi interi di pianti. Sempre alla sera, sempre alla stessa ora, un pianto inconsolabile, una tenerezza che colmava il cuore e un senso di impotenza...io piangevo con lei. Quante mamme ci sono passate! Ne sento tantissime in situazioni analoghe o addirittura peggiori di quella che ho vissuto io.
In genere, quando si utilizzano rimedi naturali si cerca di lavorare sulla causa delle problematiche che si vogliono affrontare e non di "azzittire" il sintomo; in questo caso  non è così semplice in quanto le cause delle coliche nei neonati non sono note, o meglio, ci sono diverse ipotesi ma nessuna comprovata da certezze.
Alcune di queste teorie fanno riferimento ad origini di natura psicosomatica, in effetti se pensiamo ai vari disturbi dell'apparato digerente in un adulto, stress ed emozioni hanno un ruolo chiave. Una cosa curiosa ed interessante da sapere è che il nostro intestino è caratterizzato da un sistema nervoso semiautonomo, che interagisce con il sistema nervoso centrale grazie alla produzione di serotonina (un neurotrasmettitore); situazioni che stimolano in modo particolare il nostro sistema centrale hanno ripercussioni sul sistema nervoso dell'intestino.
Ora, dire quali siano queste situazioni in un neonato potrebbe raggiungere il paradosso in quanto ogni situazione per lui è sinonimo di stress: fino a pochi giorni prima era in un ambiente tranquillo,caldo, accogliente, buio, in contatto solo con la sua mamma. Ed ecco all'improvviso mille stimoli, luce, rumore, freddo...
Nella fase acuta quello che può fare una mamma è stare vicino al proprio piccolo, fargli sentire che c'è, che non lo lascia solo, coccolarlo e stringerlo a se, fidatevi lui si sentirà....esattamente come vi sentireste voi quando avete un forte dolore e la persona che amate di più al mondo vi stringe e vi consola. Si sentirà amato e questo, non fa passare il dolore, ma rende forti nell'affrontarlo.

Nei momenti in cui il bimbo è tranquillo invece si possono utilizzare diversi rimedi naturali per contrastare l'insorgenza delle coliche; ovviamente affinché siano efficaci ci vuole costanza e regolarità.
Primo fra tutti i rimedi naturali è il massaggio. Sul pancino, attorno all'ombelico, in direzione oraria, la mano della mamma deve essere delicata, ma decisa; non una carezza, ma una pressione. Si può fare più volte al giorno, anche ad ogni cambio pannolino. E' molto efficace anche il massaggio sulla pianta del piede (zona riflessa dell'intestino crasso) che è un tipico passaggio del massaggio shiatsu fatto sul neonato. Dopo aver effettuato entrambi i massaggini si possono fare degli esercizi con le gambine, piegando le ginocchia verso la pancia e facendole roteare in senso orario; questo aiuta ad espellere i gas.
Gli infusi di finocchio e cumino sono una buona abitudine: li può bere la mamma che allatta, e si può darne un cucchiaino al bimbo poco prima dell'orario in cui solitamente si presenta il disturbo.
Un altro ottimo rimedio poco conosciuto è Chamomile, un'essenza floreale australiana. La si può acquistare in una qualsiasi farmacia che tratta rimedi omeopatici. Chamomile può essere utilizzata sia per  il massaggino (4 gocce in un cucchiaio di olio di mandorle dolci) oppure per bocca, diluendo 4 gocce in una boccetta da 30 ml di acqua e somministrando al bimbo 4 gocce 4 volte al giorno.
Grazie al cielo questa fase per noi è passata,  per chi ancora la sta vivendo oltre ad utilizzare questi buoni consigli posso dire di armarsi di pazienza ed attendere lo scoccare del terzo mese, giorno più giorno meno, le coliche passeranno fisiologicamente.