domenica 25 ottobre 2015

Dolcetto o scherzetto?

Mi sono accorata che nonostante l'attenzione posta in casa a non introdurre nella routine giornaliera caramelle, lecca-lecca, bibite zuccherine.... si presentano comunque innumerevoli situazioni in cui  vengono offerti dolcetti di pessima qualità a mia figlia.
Intanto è bene sapere che l'innocua caramella che ai nostri bimbi piace tanto contiene oltre a zucchero raffinato vari edulcoranti di origine sintetica come ad esempio aspartame e saccarina, sui quali sono stati fatti degli studi e sembrano esserci forti correlazioni con alcuni tipi di tumore.
Non da meno però sono gli effetti dello zucchero raffinato che per diventare bianco come lo vediamo subisce processi di raffinazione che utilizzano latte di calce (si! proprio calce!), acido solforoso e carbone prodotto in difetto di ossigeno bruciando ossa di animale.
I danni che lo zucchero bianco provoca sul nostro corpo non sono per niente trascurabili, e non sto parlando di ciò che tutti conosciamo bene come diabete ed obesità infantile, ormai dilagante, bensì mi riferisco a tutti quegli effetti che i meno informati non conoscono:
-abbassamento delle difese immunitarie (50g di zucchero riducono la capacità di risposta dei globuli bianchi del 76%);
-riduzione dei sali minerali presenti nel nostro corpo (tra cui il calcio), in quanto vengono utilizzati per i processi di metabolizzazione e trasformazione dello zucchero;
-effetti negativi sul sistema nervoso quali irritabilità, euforia seguita da malinconia e dipendenza esattamente come succede con le sigarette; queste sensazioni sono dovute e picchi repentini di glicemia (quantità di glucosio presente nel sangue) con successivi cali altrettanto improvvisi della stessa. Questa alternanza oltre ad avere effetti sul nostro sistema neurovegetativo prova anche stati di malessere, debolezza e sudorazione esattamente come avviene nei casi di astinenza da droghe.
Una valida alternativa allo zucchero raffinato ed ai dolcificanti sintetici è lo zucchero integrale, ben diverso dallo zucchero grezzo il quale subisce tutta la raffinazione destinata allo zucchero bianco evitando solo l'ultimo passaggio di sbiancatura. Zucchero integrale è ad esempio il Mascobado o il Panela. Questi ultimi contengono vari nutrienti tra cui sali minerali, proteine, vitamine; non entrano immediatamente nel circolo sanguigno, e non creano fermentazioni intestinali. Esistono inoltre in natura dei dolcificanti naturali come ad esempio la Stevia, una pianta originaria del Sud America le cui foglie hanno proprietà dolcificanti senza apportare calorie.
Lo zucchero è molto importante per il corpo umano: è la primaria fonte energetica sia per il cervello che per tutto l'organismo, non a caso il latte di donna ha una componente maggiore di zucchero rispetto al latte di mucca in cui la parte proteica è più elevata. Non dobbiamo quindi privarcene, le soluzioni estreme non sono mai le migliori; la scelta migliore è un consumo limitato e di buona qualità. Purtroppo sia lo zucchero integrale che i dolcificanti naturali non sono di facile reperibilità e l'informazione su questo argomento scarseggia. E' triste vedere come il consumatore, che  in questo caso è nostro figlio, viene strumentalizzato per gli interessi economici di colossi dell'industria alimentare! 
Mi auguro di aver sensibilizzato su questo argomento non solo le mamme, ma tutti coloro che hanno a che fare con i bambini. Se volete approfondire vi consiglio di leggere Sugarbluese di William Dufty.
E quando settimana prossima chiederanno ai vostri bimbi "dolcetto o scherzetto?" la risposta giusta sarà ....scherzettooooo!!!